Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 16:56
Questo articolo è gratis.
Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione
Dal comizio di Reggio Calabria, dove il 25 e il 26 maggio ci saranno le elezioni comunali, il leader di Avs Nicola Fratoianni lancia due proposte per contrastare le disuguaglianze sociali: una patrimoniale e il ritorno alla scala mobile. “Io sono contro la diseguaglianza insopportabile che cresce giorno dopo giorno. Oggi il Fondo Monetario Internazionale ci racconta che secondo i suoi studi la guerra, sempre quella sciagurata e criminale di Trump, costerà appunto intorno ai 2200 euro a famiglia in questo Paese. Parliamo di un Paese già schiantato dalla crescita dell’inflazione e dei salari fermi al palo. Ma mentre succede questo, oggi Unicredit annuncia degli utili che fanno impressione per dimensione e accelerazione. E lo stesso vale per alcuni altri settori industriali, penso all’industria delle armi, naturalmente, penso all’industria energetica, che mentre c’è lo shock dell’energia, aumenta i suoi fatturati. Domanda al lor signore e lor signori del governo, ma è una domanda che rivolgo anche a tutti e a tutte noi: ma è sopportabile che ogni volta che c’è una crisi a pagare il prezzo della crisi siano sempre gli stessi e le stesse, i lavoratori, le lavoratrici, i pensionati, i giovani, i più fragili, cioè la maggioranza, e che ci sia sempre qualcuno che accumula enormi fortune? Forse non sarebbe proprio da matti dire che sulle grandissime ricchezze una ‘patrimonialetta’ si può fare? Essere contro la diseguaglianza vuol dire questo”.






