Roma, 6 mag. (askanews) – Il 2025 si è confermato un anno di cambiamento per la distribuzione automatica, che registra una flessione delle consumazioni a 3,66 miliardi (-4,18% rispetto al 2024), accompagnata da una riduzione più contenuta del fatturato, che si attesta a circa 1,55 miliardi di euro (-2,92%). In calo anche il parco macchine, con 785mila distributori installati (-2,9%), che rimane comunque il più esteso d’Europa. È quanto emerge dallo studio di settore realizzato da Jakala per Confida – Associazione Italiana Distribuzione Automatica. La ricerca è stata presentata in occasione della prima giornata di Venditalia 2026, la principale fiera internazionale dedicata alla distribuzione automatica che quest’anno, per la prima volta, si tiene a Fiera di Rimini.
L’offerta del vending italiano si sta ampliando con prodotti a maggiore valore qualitativo e nutrizionale. I dati 2025 evidenziano infatti una crescita delle referenze funzionali e bilanciate, come frutta secca (+3%) e nuove proposte di snack salati (ad esempio le combo formaggio grana e grissini che crescono del +15%) e piatti pronti (+29,8%); mentre nel comparto delle bevande calde si osserva un rafforzamento del caffè in grani (che rappresenta l’88% del totale del caffè offerto dalle vending machine), accompagnato da un’attenzione sempre più diffusa alla qualità delle miscele e alla valorizzazione dell’esperienza di acquisto.






