Il caso della grazia concessa a Nicole Minetti continua a tenere banco nel dibattito mediatico italiano. Secondo i dati raccolti dalla piattaforma Mediamonitor.it, che monitora le principali emittenti televisive e radiofoniche nazionali, dall'11 aprile al 30 aprile il nome dell'ex consigliera regionale lombarda è stato citato 1.197 volte, una media di circa una menzione ogni venticinque minuti.

Il momento di massima attenzione mediatica si è registrato martedì 28 aprile, con 434 citazioni in un solo giorno: quel pomeriggio il Quirinale aveva chiesto chiarimenti al ministro della Giustizia Carlo Nordio su supposte falsità contenute nella domanda di clemenza, mentre la Procura di Milano aveva ottenuto l'autorizzazione per avviare nuove indagini.

Nordio è il personaggio più citato nell'intera vicenda dopo la Minetti stessa: il suo nome compare 780 volte, segno di quanto il caso abbia trascinato nel dibattito l'operato del Guardasigilli, difeso pubblicamente dalla premier Giorgia Meloni. Alle sue spalle si colloca Il Fatto Quotidiano con 553 menzioni: è stata proprio un'inchiesta del quotidiano diretto da Marco Travaglio a mettere in dubbio i presupposti dell'istanza presentata per ottenere la grazia, sollevando interrogativi sull'adozione di un bambino indicata tra le motivazioni del parere favorevole.