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Ultimo aggiornamento: 11:07
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Nel giorno dell’udienza generale accoglie i fedeli salutandoli in inglese e ribadendo che “la Chiesa è un segno e uno strumento della pienezza delle promesse di Dio. Come popolo pellegrino di Dio, la Chiesa interpreta la storia attraverso la lente del Vangelo e parla con decisione contro ogni male”. Papa Leone XIV parla all’indomani del nuovo scontro a distanza con la Casa Bianca – dove, a fronte delle accuse di Donald Trump secondo cui al Pontefice va benissimo che l’Iran abbia il nucleare” – e ribadisce la centralità del messaggio del Vangelo. “La Chiesa” è “investita della missione di pronunciare parole chiare per rifiutare tutto ciò che mortifica la vita e ne impedisce lo sviluppo e prendere posizione a favore dei poveri, degli sfruttati, delle vittime della violenza e della guerra e di tutti coloro che soffrono, nel corpo e nello spirito”, ha ribadito con forza Prevost, rifacendosi al Compendio della dottrina sociale della Chiesa e ponendo ancora una volta l’accento sul messaggio di pace diventato origine dello scontro con il tycoon. Parole che arrivano dopo il nuovo attacco del presidente Usa, Donald Trump, e della replica di Leone, ieri sera da Castel Gandolfo, che ha ricordato che “la Chiesa da anni ha parlato contro tutte le armi nucleari”, dicendo: “Se qualcuno mi critica, lo faccia con verità “.














