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Ultimo aggiornamento: 10:16

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Sicurezza rafforzata, aumento della sorveglianza nei confronti dei collaboratori – inclusi fotografi e cuochi – nel timore di un colpo di Stato o di un tradimento mortale per mano dei suoi fedelissimi. Chi si sente accerchiato è Vladimir Putin. A sostenerlo è un rapporto di un’agenzia di intelligence europea ottenuto dalla Cnn, secondo il quale il Cremlino ha drasticamente rafforzato la sicurezza personale dello zar a seguito di una serie di omicidi di alti ufficiali militari russi e i timori sempre più diffusi di un golpe a Mosca.