Per il laboratorio sugli occhiali intelligenti, polo di eccellenza internazionale per la ricerca, la scelta è fatta. La casa è a Milano, al Politecnico, che con EssilorLuxottica ha creato lo Smart Eyewear Lab: un team multidisciplinare di oltre 100 tra scienziati, ricercatori e ingegneri da tutto il mondo, che ogni giorno scoprono le nuove frontiere della tecnologia. E dove si preparano le nuove generazioni a progettare i dispositivi indossabili intelligenti del futuro, superando i confini di una formazione troppo specialistica per entrare in una più ibrida e integrata in cui il fisico lavora con l’informatico, l’ingegnere con il biomedico, il designer con lo scienziato dei materiali. Con un progetto che ora arriva anche nelle aule del Politecnico. Ai blocchi di partenza, lo scorso settembre si sono presentati quasi 800 studenti. E non è stato che l’inizio. «La collaborazione con il Politecnico di Milano parte da lontano, quando era ancora rettore Ferruccio Resta. A dare continuità anche l’attuale rettrice, Donatella Sciuto, che ha sempre creduto nel progetto e nella visione che lo guida», ci racconta Federico Buffa, responsabile della ricerca e sviluppo, del prodotto e del marketing di EssilorLuxottica.
Smart glasses, il laboratorio Essilux-PoliMi cresce di taglia
La multinazionale e l’ateneo hanno costruito un team multidisciplinare di oltre 100 tra scienziati, ricercatori e ingegneri di diversi Paesi nello Smart eyewear lab per creare un polo di eccellenza internazionale per la ricerca







