Le strade del risparmio sono infinite. E soprattutto non finiscono mai nella spazzatura. Perché il carovita si combatte anche con il contrasto allo spreco in un settore, quello alimentare, che nel carrello della spesa degli italiani, secondo i dati Istat, ha visto un'impennata del 2,2% su base annua lo scorso febbraio. E quasi del 25% rispetto al 2021. Ancora più deciso l'aumento dei prezzi dei prodotti freschi pari al +3,6%. Eppure risparmiare è possibile come dimostra l'esempio di "Too Good To Go", la piattaforma digitale anti spreco fondata nel 2016 a Copenaghen e approdata in Italia nel 2019.
Mango, anacardi e semi di chia nel carrello della spesa più trendy: giro d’affari di 5,6 miliardi
24 Aprile 2026
Cibo salvato
In questi sette anni di vita l'app ha portato a oltre 310 milioni di euro di risparmio per i consumatori. Come? Salvando dal bidone dei rifiuti più di 34 milioni di pasti invenduti e mettendo in contatto quotidianamente gli utenti con le realtà commerciali partner come panifici, bar, pasticcerie, negozi alimentari di vicinato, supermercati e grandi catene della ristorazione che hanno cibo in eccedenza. Cibo che in questo modo finisce non in un cassonetto ma sulla tavola di una famiglia che letteralmente non butta via niente.







