Cocaina e droghe sintetiche sono quelle che «invadono» maggiormente la città. Questo emerge dai numeri (tratti dalla Relazione 2025 della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga del ministero dell’Interno) relativi ai sequestri di sostanze stupefacenti compiuti nella Capitale durante tutto il 2024. Inquietante soprattutto il dato relativo proprio alla cocaina, dato che rappresenta solo la punta dell’iceberg, ipotizzando un corposo flusso di «roba» non sequestrata, e ciò vale anche per le altre sostanze stupefacenti. Nei 12 mesi 2024, infatti, gli uomini e le donne delle forze dell’ordine sono riusciti a impedire l’approdo sulle piazze di spaccio della Capitale di oltre ottocentodiciotto chilogrammi di cocaina: quasi l’8 per cento in più rispetto al 2023, quando furono sequestrati settecentosessanta chili di cocaina. Significativo e preoccupante anche l’incremento relativo alle droghe sintetiche: oltre trenta chili sequestrati nel 2024, quando, invece, nel 2023 il quantitativo complessivo scovato dalle forze dell’ordine non era arrivato neanche a due chili. Ampliando l’orizzonte, il panorama è preoccupante in generale: grazie ai sequestri, si è appurato che nella Capitale sono arrivate quasi otto tonnellate di «roba», tra cocaina, eroina, hashish, marijuana e droghe sintetiche. Netto, però, va detto, il calo rispetto al quantitativo sequestrato in totale nel 2023, quantitativo pari ad oltre 12 tonnellate.
Droga Capitale, i romani consumano due tonnellate di cocaina al mese
Ogni mese vengono cedute all’ingrosso due tonnellate di cocaina al mese . La preferita dal mercato di Roma è la boliviana perché ...







