Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 6:00
Da più di un secolo i periodici Usa intrattengono i lettori con rubriche divertenti di aneddoti sui vip: li inventano agenzie che forniscono materiali ai columnist di gossip faceti. Nel caso sentiste il bisogno di ritrovare un po’ di buonumore in questi tempi cupi del cazzo con aneddoti gustosi redatti alla maniera americana, eccovi serviti.
Sylvia Koscina domandò ad Alberto Moravia, appena tornato dall’Africa, se i coccodrilli dei fiumi africani erano feroci come i viaggiatori raccontano. “Non sono così feroci” rispose lo scrittore. “Il coccodrillo è un animale che, quanta sobrietà, dà dei punti al dromedario. I coccodrilli possono stare tre mesi senza mangiare”. Guardò l’attrice, fece una pausa e aggiunse: “Quindi basta non tuffarsi vicino a loro alla fine del trimestre”.
Grazie a YouTube, i ventenni di oggi stanno riscoprendo i dialoghi surreali dei fratelli De Rege, reinterpretati più di 60 anni fa da Walter Chiari e Carlo Campanini. All’invito di Campanini (“Vieni avanti, cretino”), Chiari entrava strascicando il passo con un’espressione da tonto, accentuata da una bombetta che, calcata sulla testa, gli spampanava le orecchie. CAMPANINI: “Dove sei stato? Sono tre giorni che ti cerco!” CHIARI: “Ho fatto un viaggio in treno. C’erano sei scompartimenti. In ogni scompartimento c’erano sei viaggiatori. Ogni viaggiatore aveva due valigie. Indovina quanti anni aveva il macchinista”. CAMPANINI (occhi al cielo): “Non lo so. Sentiamo. Quanti anni aveva il macchinista?” CHIARI: “Quarantacinque. Sai perchè?”. CAMPANINI: “No. Perché?” CHIARI: “Perché gliel’ho chiesto”.






