Da più di un secolo i periodici Usa intrattengono i lettori con rubriche divertenti di aneddoti sui vip: li inventano agenzie che forniscono materiali ai columnist di gossip faceti. Nel caso sentiste il bisogno di ritrovare un po’ di buonumore in questi tempi cupi del cazzo con aneddoti gustosi redatti alla maniera americana, eccovi serviti.
Negli anni ’50 e ’60 Giulio Scarnicci e Renzo Tarabusi scrivevano in coppia riviste, programmi tv e film per i più rinomati comici dell’epoca. Il loro umorismo all’inglese era particolarmente adatto a interpreti come Tognazzi, Vianello, Chiari, Rascel e Dapporto. Un bell’esempio è questa scenetta tratta dal varietà Rai Un due tre. Una vecchia (Vianello) ferma un ragazzo che sta correndo a perdifiato per la via (Tognazzi): “Dove vai?” “Dal medico. Il nonno sta male”. “Ma no. Torna a casa e di’ al nonno che non è nulla. Crede sempre di star male: è solo una sua impressione!” Didascalia: “Tre giorni dopo”. L’incontro si ripete. VIANELLO: “Il nonno sta meglio?” TOGNAZZI: “Sì, sta benissimo. Però si è messo in testa che è morto e lo seppelliamo domani”.
Oppure questa, dal programma tv Sarò breve (1957). LAURETTA MASIERO: “Avevi promesso che avresti smesso di bere. Cosa sono tutte queste bottiglie vuote nell’armadio?” TOGNAZZI: “E che ne so!” MASIERO: “Se non lo sai tu…” TOGNAZZI: “Ma ti sembro uno che si diverte a comprare delle bottiglie vuote?”







