TEL AVIV - "Sono ottimista. Eitan è qui con noi". Il sorriso, mentre parla del nipotino che ora "è circondato dall'affetto di tutta la sua famiglia" materna - "una grande e orgogliosa comuna la chiamo io" - lascia lo spazio alle lacrime quando Esther Cohen, la nonna Etty, a colloquio con Repubblica, ricorda l'incubo iniziato quel 23 maggio, quando "in un istante ho perso tre generazioni della mia famiglia".