PORDENONE - È precipitato dalle scale mentre usciva di casa per recarsi al lavoro. Una brutta caduta quella che lunedì mattina ha visto Elnur, un quarantenne straniero che abita a Sacile, inciampare e rovinare a terra. Lo racconta il suo datore di lavoro, Eros, sacilese, con ditta metalmeccanica alla periferia di Pordenone. «Essendo poco pratico della nostra sanità e dato che eravamo di mattina presto, per giunta di lunedì, lui chiama me per sapere cosa fare. Gli si era immediatamente gonfiata la caviglia, ma non conoscendo l’entità del danno o se avesse magari battuto la testa, ho preferito inviare a casa sua una mia dipendente, affinché lo accompagnasse al Pronto Soccorso di Pordenone». Col senno di poi forse era meglio attendere l’apertura dell’ambulatorio de medico, ma Eros non poteva sapere cosa sarebbe accaduto. «Non conoscendo l’entità della caduta ho preferito non rischiare - ribadisce -, anche perché nel nostro mestiere non si può stare seduti a una scrivania. Sai mai poi che Elnur non volesse minimizzare per non perdere la giornata». Magari Eros aveva fatto conto che il suo operaio e l’accompagnatrice perdessero una buona parte della mattinata. Invece, l’odissea a cui è andato incontro il 40enne si è conclusa alle 20.30 circa, lunedì sera quindi.