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Tesissima riunione del Comitato antifascista. Le associazioni di deportati e internati aggiungono nuovi agghiaccianti particolari sul corteo finito con la cacciata della Brigata ebraica

“Put...na ebrea!”. È uno degli insulti lanciati all’indirizzo di una signora con un cartello “Auschwitz” in mano. Uno degli insulti che hanno configurato l’orribile aggressione, da parte di una componente della militanza “antifascista”, nel corso delle contestazioni rivolte alla rappresentanza ebraica (o ritenuta tale) nel corteo di Milano il 25 aprile

Il nuovo agghiacciante particolare è emerso ieri sera, alla Casa della Memoria, nel corso della riunione del Comitato antifascista di Milano, la prima dopo la disastrosa giornata in cui lo spezzone della Brigata ebraica, della Sinistra per Israele e dei giovani dissidenti iraniani (ma sfilavano anche i giovani di Forza Italia ed esponenti di altri partiti, trasversali) è stato cacciato dalla manifestazione che celebra la Liberazione.