Sospetto di trasmissione da uomo a uomo dell’hantavirus sulla nave da crociera MV Hondius attualmente al largo di Capo Verde. Lo afferma l’Oms: «Riteniamo che possa esserci una trasmissione da uomo a uomo tra i contatti più stretti», ha dichiarato Maria Van Kerkhove, direttrice per la preparazione e la prevenzione delle epidemie e pandemie dell’Oms. «Considerata la durata del periodo di incubazione dell’hantavirus, che può variare da una a sei settimane, presumiamo che siano stati infettati al di fuori della nave», e «riteniamo che possa esserci stata una trasmissione da uomo a uomo tra coloro che sono stati a stretto contatto».
Prima la Spagna aveva cercato di ridimensionare l’allarme. «Voglio lanciare un messaggio di tranquillità», in relazione al possibile arrivo alle Canarie della nave con a bordo casi sospetti di hantavirus, ha detto la portavoce del governo e ministra dell’Inclusione Elma Saiz nella conferenza stampa successiva all’odierno Cdm. «Si sta valutando la situazione assieme all’Organizzazione mondiale della Salute. Saranno prese le misure necessarie per affrontare questa situazione», ha assicurato la portavoce, segnalando che «è in corso in questi minuti una riunione fra la Oms e il governo di Spagna perché sia tutto disposto per l’assistenza, la valutazione e la disinfestazione» della nave “nel caso sia richiesto” che faccia sosta alle Canarie. Una decisione che, secondo Madrid, ancora non è stata adottata.










