Dopo la decisione di Donald Trump di ridurre il contingente di migliaia di soldati statunitensi in Germania, una delle unità che probabilmente verrà ritirata è una forza specializzata incaricata di portare in Europa i missili da crociera Tomahawk.

Lo riporta Politico ricordando la decisione americana di "non stazionare missili da crociera nel Paese" che rischia di creare "una falla" nelle difese di Berlino e dei suoi alleati.

I missili Tomahawk avvrebbero dato alla Nato la capacità di colpire più lontano e con maggiore potenza rispetto a qualsiasi arma attualmente in dotazione alla Germania o ad altri paesi europei. Il dispiegamento promesso dall'ex presidente Joe Biden nel 2024 - ricorda Politico - mirava a rafforzare la deterrenza non nucleare della Nato contro la Russia, in risposta al posizionamento da parte di Mosca dei suoi missili balistici a corto raggio Iskander nell'exclave baltica di Kaliningrad nel 2018. "Ora però Trump vuole ritirare 5.000 soldati americani dalla Germania, tra cui l'unità missilistica comandata dalla Multi-Domain Task Force dell'esercito statunitense, in risposta alle critiche di Merz sulla guerra americana contro l'Iran", rileva Politico.