Nessuna apertura nemmeno al secondo giro di nomine dei comitati endoconsiliari di Mps. Luigi Lovaglio tira dritto nella sua strategia di non condivisione con le minoranze e prende il pieno controllo della governance della banca. In tutti i comitati la maggioranza è stata assicurata ai rappresentanti eletti da Plt Holding, la lista che ha sostenuto l'amministratore delegato.

Dei cinque comitati, si legge nella nota di Mps che ne ufficializza la composizione, quello «rischi e sostenibilità» e quello «nomine» sono formati da cinque componenti mentre il comitato remunerazione, il comitato per le operazioni con le parti correlate e il comitato It e digitalizzazione sono composti da 3 componenti. Quattro comitati sono presieduti da rappresentanti di Plt Holding e uno solo, il comitato Ict, da un membro della lista del cda.

Del comitato rischi fanno parte il presidente Carlo Corradini, Livia Amidani Aliberti, Antonella Centra, Paola De Martini e Massimo Di Carlo, del comitato remunerazione la presidente Livia Amidani Aliberti, Antonella Centra e Paola Leoni Borali, del comitato per le operazioni con le parti correlate la presidente Flavia Mazzarella, Patrizia Albano e Fabrizio Palermo, del comitato It e digitalizzazione il presidente Paolo Boccardelli (l'unico presidente scelto tra le minoranze), Carlo Corradini e Paola Leoni Borali.