La prevenzione dei tumori cutanei è uno strumento fondamentale per ridurre il rischio di sviluppare il melanoma. Il controllo regolare della pelle, associato alla conoscenza dei propri fattori di rischio e all’osservazione dei nei, consente di individuare precocemente eventuali lesioni sospette e intervenire tempestivamente.

Ne parliamo con il professor Franco Rongioletti, primario della Dermatologia Clinica dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano di Gruppo San Donato, struttura che dal 2025 è riconosciuta come Comprehensive Cancer Center.

Visita dermatologica e mappatura dei nevi: le differenze

Quando si parla di prevenzione dei tumori cutanei è essenziale distinguere tra visita dermatologica e mappatura dei nei.

«La visita dermatologica è una valutazione clinica effettuata in un determinato momento: il dermatologo osserva la pelle a occhio nudo e con il dermatoscopio per identificare eventuali lesioni sospette. Si tratta di una fotografia istantanea dello stato cutaneo – spiega il prof. Rongioletti -.