ROMA – Flessibile e veloce nelle sue decisioni, Ryanair sta dimostrando una notevole capacità di adattamento alla guerra in Medio Oriente, al caro cherosene, alla possibile carenza di cherosene per aerei.
Lo dimostrano i i dati di aprile 2026, quando la compagnia aerea irlandese ha trasportato 19,3 milioni di passeggeri con una crescita di 10 milioni rispetto ad aprile dell’anno scorso (quando il conflitto non c’era). A aprile 2026, il vettore ha operato 108 mila decolli. Il tasso di riempimento dei velivoli è altissimo, pari al 93%.
In positivo è anche il dato che fotografa l’andamento degli ultimi 12 mesi. In questa finestra, Ryanair ha imbarcato 209,3 milioni di persone con un aumento di otto milioni rispetto al periodo aprile 2024-aprile 2025. Il tasso di riempimento degli aeromobili è sempre elevato: occupati di media 94 dei posti disponibili ogni 100.
Ritardi aerei, passeggeri più tutelati: “Attesa obbligata può violare libertà di circolare”
di Aldo Fontanarosa







