Ci sono occhi che raccontano una storia ancora prima che qualcuno la pronunci. Quelli del gatto Bliss sono così: leggermente velati, quasi opachi, diversi. Non per questo meno affascinanti, anche perché portano il segno di una partenza difficile e di una condizione rara che ha cambiato il corso della sua vita.
Nata dove nessuno dovrebbe iniziare
Bliss è venuta al mondo in una casa di Montreal, in Canada, dove vivevano più di trenta gatti, tra incuria e abbandono. Quando i soccorritori sono intervenuti, hanno trovato mamma Lizzie allo stremo, con sei cuccioli appena nati. Tra loro, la più piccola era proprio lei. Pesava molto meno di quanto avrebbe dovuto e non riusciva a nutrirsi da sola. I suoi occhi erano già diversi, come coperti da una leggera nebbia. Il suo corpo sembrava troppo fragile per restare. E invece è rimasta.
Una crescita che si ferma, ma non si spegne
Giorno dopo giorno, con cure costanti e attenzioni continue, Bliss ha iniziato a reagire. Ha imparato a mangiare, ha preso qualche grammo, ha trovato un equilibrio. Ma presto è diventato chiaro che qualcosa non seguiva il corso normale. A cinque mesi aveva ancora la dimensione di un gattino di due. I denti permanenti tardavano ad arrivare. Poi gli esami hanno rivelato una condizione permanente alle vie respiratorie: Bliss respira più velocemente, sempre. Una condizione rara, probabilmente congenita, che la accompagnerà per tutta la vita.






