PADOVA - Era scomparso la sera del 1° maggio a Budapest. Insieme alla band punk rock “Oggetto sconosciuto” di Treviso quel giorno ha suonato ad un concerto e poi alle 20.30, nel parcheggio di Mester utca 30-32 ha salutato gli amici e se n’è andato. Dove non si sa. Per tre giorni ha lasciato tutti con il fiato sospeso, la famiglia, gli amici, anche la Farnesina si era attivata dopo la denuncia dei componenti del gruppo al Consolato ungherese il 2 maggio.
Davide dopo il lungo silenzio, ha chiamato il padre solo ieri pomeriggio per dire che stava facendo ritorno a casa in treno. Stava bene. Avvisati subito i carabinieri, a cui il genitore aveva presentato denuncia di scomparsa, è stato rintracciato a Tarvisio dai militari della locale Compagnia e lì ha atteso l’arrivo del padre.
Davide, 24 anni, ha frequentato l’istituto Galileo Galilei ad indirizzo artistico e ha lavorato come cameriere del pub Gasoline dell’Arcella, per poi occuparsi di organizzare le serate del giovedì nel locale con jam session musicali. La sua è una vera e propria passione per la musica, di qualsiasi tipo ed è un talento autodidatta, anche cantautore ed aveva partecipato a una tournée nazionale con una cover band di De André. Di recente aveva conosciuto Jacopo e Alessandro e si era unito a loro nella band punk rock “Oggetto Sconosciuto”, annunciando proprio al Gasoline, dove si sono esibiti il 30 aprile, la prima tournée, partendo proprio da Budapest il 1 maggio, per poi fare tappa a Gorizia l’8, il 9 a Nova Gorica, fino anche a Berlino e Bucarest. L’occasione della vita, per suonare, per farsi conoscere.








