PADOVA - Era la prima trasferta all’estero del tour. Attesissima dal gruppo di amici, amanti della musica. Ma qualcosa è andato per il verso sbagliato, ed ora si sta facendo l’impossibile per restituire sano e salvo alla famiglia il batterista della band. C’è grande apprensione in città per le sorti di Davide Lucchelli, 24 anni, musicista del gruppo trevigiano “Oggetto sconosciuto”, specializzato nel genere punk rock.
Il gruppo era a Budapest per una serata. Ma gli amici, attorno alle 20.30 del primo maggio, non hanno più trovato Davide. “L’ultimo avvistamento è avvenuto in un parcheggio di Mester utca 30-32, a Budapest. Era vestito con un paio di jeans blu e una giacca di pelle nera”, l’appello pubblicato sulla pagina Facebook della formazione artistica.
Subito i tre compagni del gruppo hanno avvisato i genitori di Davide, riferendo di essere molto preoccupati per lui. E l’altra notte, il padre del 24enne si è precipitato nella caserma dei carabinieri, in via Rismondo a Padova, dove ha formalizzato la denuncia di scomparsa. Così è partita la macchina dei soccorsi, che sta interessando anche l’Interpol, l’organizzazione internazionale della polizia criminale.
Sulla vicenda vige il più assoluto riserbo. Da quanto è trapelato, tra i ragazzi della band c’è grande affiatamento. Uniti dalla passione per la musica, gli amici hanno deciso di mettersi in gioco con concerti anche fuori nazione. E infatti, sempre dalla pagina social del gruppo risulta come, per il 2026, siano già stati pianificati 24 eventi. Dopo aver suonato a Treviso, Monteforte (Verona), Zero Branco (Treviso), Trieste, Treviso, Venezia e Padova, il primo maggio sarebbe stata in cartello proprio la data ungherese, a Budapest. Un concerto che, con la scomparsa di Davide, non è mai andato in scena. Il resto del programma prevede una serata l’8 maggio a Gorizia, il giorno successivo in Slovenia. Ma in questo momento, tutto ciò passa inevitabilmente in secondo piano.






