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Una cosa, riguardo a Il Diavolo veste Prada 2, è certa: l'ambiziosa operazione di realizzare un sequel a vent'anni di distanza da un film divenuto subito cult è riuscita, almeno per quanto riguarda i dati al botteghino. Lo dicono i dati, con 77 milioni di dollari generati nelle sale americane e altri 157 milioni in quelle del resto del mondo (compresi oltre 8 milioni di euro nei cinema di tutt'Italia). Questo nel primo weekend dall'uscita lo scorso 29 aprile e con un precedente - quello del primo film del 2006, appunto - che si fermava a 27,5 milioni di dollari totali. Ma a fronte di un tale exploit in termini di incassi, c'è chi dibatte da giorni molto animatamente sulla qualità di questo secondo capitolo, a volte lodandone la continuità con il primo film, altre volte sottolineando il passaggio del tempo e le nuove trovate non all'altezza dell'originale. E in Italia, soprattutto sui social, si aggiunge anche un ulteriore dibattito, quello sul doppiaggio.