Tutte le star sul tappeto rosso della 78esima edizione al Metropolitan Museum of Art
di Redazione d
Rispettato o meno, il tema della 78esima edizione del Met Gala di New York ha messo comunque d’accordo tutti. Gli ospiti di Jeff Bezos, Lauren Sánchez e Anna Wintour (l’ex direttrice di Vogue USA è ancora oggi la chairwoman dell’evento organizzato per finanziare il Costume Institute del museo) hanno preso alla lettera le indicazioni per il dress code svelate qualche mese fa, quel “Fashion Art” che poteva dire tutto o niente, talmente generalizzante da rischiare il fuori strada. Invece, alla fine si è rivelato il macro tema inaspettatamente facile per tutti. Non senza polemiche, dibattiti social ed effettive riflessioni sullo “stato dell’arte” dell’evento stesso, i look migliori, più strani, riusciti o totalmente sbagliati del Met Gala 2026.
Il colore che non ti aspetti da lei, la linea più azzeccata per lei: una colonna di paillettes scarlatte e fruscio di piume in vita, una creazione Chanel. E finalmente tutto riacquista un senso.
Farsi notare e farsi ricordare. Sovvertendo la regola aurea (apparente) dello stile, Anna Wintour in Chanel by Matthieu Blazy si riconferma inossidabile interprete del dress code e padrona di casa del Met Gala 2026. Sinfonia di piume nero e azzurro acqua marina appoggiate alle larghe spalle da tycoon dell’evento su classica linea a colonna per un abito che aderisce perfettamente alla sua idea di potere.











