Gli abiti d’alta moda sono stati cuciti, i gioielli lucidati e le agende dei truccatori e parrucchieri di New York registrano il tutto esaurito da settimane. Il Met Gala, considerato all’unanimità l’evento più esclusivo del mondo della moda, è pronto ad alzare il sipario. La 79esima edizione della serata di beneficenza più glamour dell’anno, destinata a raccogliere fondi per il Costume Institute del Metropolitan Museum of Art, trasformerà ancora una volta la celebre scalinata newyorkese in una passerella per vip e celebrità (ma anche aspiranti tali) portando con sé la consueta scia di sfarzo e qualche polemica. Tradizionalmente fissato per il primo lunedì del mese, l’appuntamento si tiene oggi, 4 maggio 2026, a partire dalle 18:00 (ora locale, la mezzanotte in Italia).

Il tema della mostra e il dress code “Fashion is Art”

L’evento inaugura l’annuale mostra primaverile del Costume Institute, che per questa edizione segna anche l’apertura di un nuovo, vastissimo spazio espositivo di quasi 12.000 metri quadrati: le Condé Nast Galleries. Intitolata “Costume Art”, l’esposizione indaga il profondo legame tra la moda e le arti visive, focalizzandosi sulla centralità del corpo vestito. Il curatore Andrew Bolton ha scelto di accostare 200 creazioni d’archivio e contemporanee a opere d’arte che abbracciano 5.000 anni di storia, suddividendo l’analisi in corpi onnipresenti (come il nudo classico), corpi trascurati (come quelli anziani o in gravidanza) e corpi universali o anatomici. Di conseguenza, il dress code imposto agli invitati è “Fashion Is Art”: gli ospiti sono chiamati a esplorare il corpo come vera e propria tela creativa, e c’è da scommettere che il tappeto rosso vedrà sfilare chiari riferimenti a movimenti artistici come il Barocco o l’Impressionismo, riproduzioni di celebri dipinti e look d’archivio dal valore inestimabile.