In Italia l’e-commerce si conferma un comparto vitale ma sempre più selettivo: nel 2026 sono entrate nel panorama digitale 21.717 nuove aziende (di cui quasi 12.000 società di capitale), ma nello stesso periodo 23.211 realtà attive nel 2025 non sono più presenti. L’analisi fotografa un totale di 87.000 aziende italiane attive nell'e-commerce, registrando un calo del 4,4% rispetto al 2025, secondo i dati dell’Osservatorio sui siti e-commerce italiani realizzato da Netcomm, il Consorzio del commercio digitale in Italia, in collaborazione con Cribis - società del Gruppo Crif che fornisce informazioni, soluzioni e consulenza alle imprese. Di queste, oltre il 90% sono micro e piccole imprese. I settori più inclini alla digitalizzazione, ovvero con la maggiore incidenza di e-commerce rispetto al totale delle aziende del proprio comparto, sono la Cosmetica (35,3%), l’Industria dei Giocattoli (33,5%) e l’Editoria (24,7%).
Sono alcuni dei dati che verranno presentati nel corso della XXI edizione di Netcomm Forum, l’evento di riferimento dell’e-commerce e digital retail, intitolato “Value Commerce – The New Era of Digital & Omnichannel Experience”, e realizzato con il supporto tecnico di Tig - The Innovation Group, che si terrà il 6 e 7 maggio 2026 presso l’Allianz MiCo di Milano.






