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4 MAGGIO 2026

Ultimo aggiornamento: 14:58

La Germania afferma di non riconoscere politicamente il governo di fatto dei Talebani in Afghanistan come legittimo, ma da tempo lascia operare almeno due suoi rappresentanti nelle sedi diplomatiche sul suo territorio, ponendo potenzialmente a rischio la sicurezza dei dissidenti rifugiati nel Paese. In più, due settimane fa ha trattato direttamente con loro in un Ufficio federale per condurre espulsioni verso Kabul.

Berlino ha ufficialmente chiuso la sua ambasciata in Afghanistan e sostiene sul sito del Ministero degli Esteri di avere contatti col regime solo per quanto verte l’accesso agli aiuti umanitari, la tutela dei diritti umani, una governance inclusiva e la lotta al terrorismo. Dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 negli USA, anche l’esercito tedesco ha partecipato alla “guerra contro il terrore” in Afghanistan perdendo 59 soldati, più tanti altri feriti o rimasti ancora oggi traumatizzati. Solo la Russia ha riconosciuto i Talebani.