Un’inquadratura troppo ravvicinata, una lente deformante e in poche ore il web ti trasforma in un mostro. È la dura legge dei social network, che questa volta ha preso di mira Olivia Wilde. La 42enne attrice e regista si è ritrovata al centro di una feroce polemica estetica dopo un’apparizione al San Francisco International Film Festival. Un video sul red carpet, visualizzato oltre 10 milioni di volte, l’ha mostrata con il volto scavato e gli occhi insolitamente sbarrati, scatenando speculazioni su presunte perdite di peso e impietosi paragoni con il personaggio di Gollum de Il Signore degli Anelli. Piuttosto che ignorare la questione, Wilde ha scelto la via dell’autoironia, smontando il caso frontalmente.

Le sua replica

Per mettere a tacere le voci, l’attrice si è affidata alle sue Instagram Stories. In un video girato dal fratello minore, Charlie Cockburn, Wilde appare avvolta in una coperta, con addosso una felpa e un cappellino da baseball, visibilmente divertita dall’assurdità della situazione. Alle provocazioni del fratello che, scherzando, le chiede: “Olivia Wilde, ti va di commentare le recenti voci secondo cui saresti un cadavere resuscitato?”, l’attrice scoppia a ridere, spiegando la banale dinamica tecnica dietro le immagini incriminate: “Non so perché fossi così vicina alla telecamera, non ce n’era bisogno“. E prima di chiudere il video, ha aggiunto un laconico e definitivo: “Hai altre domande? Non sono morta”. A corredo del filmato, una didascalia che inquadra perfettamente il tono scelto per affrontare gli hater: “Lascia che sia il tuo fratellino a prenderti in giro al massimo livello”. Come riportato dai principali magazine americani, Wilde ha inoltre imputato l’effetto estetico disastroso del video all’uso di un obiettivo fisheye (grandangolare estremo), capace di alterare e distorcere i lineamenti del viso da distanza ravvicinata.