Niente pubblicità per carne e attività collegate all’uso di combustibili fossili come industrie automobilistiche o compagnie aeree per combattere la crisi del clima. Ad Amsterdamj è infati in vigore la norma che vieta spazi pubblicitari alle attività riconosciute come maggiormente responsabili della crisi del clima. Sui cartelloni pubblicitari ci saranno invece musei, concerti, promozione culturale. Un’operazione che il Comune racconta come svolta “etica” per allineare la città all’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 e spingere verso un dimezzamento del consumo di carne.
L’INCHIESTA
Nel comune che dice stop agli allevamenti intensivi
30 Aprile 2026
Il provvedimento, approvato a gennaio dopo anni di battaglie politiche guidate dai Verdi (GroenLinks) e dal Partito per gli Animali, prevede la messa al bando dei cartelloni pubblicitari di attività che usano il fossile, compresi i contratti delle compagnie elettriche che usano queste fonti, ma anche la carne. Secondo il consiglio comunale, non è infatti possibile ignorare l'impatto degli allevamenti intensivi sulle emissioni globali.








