Sara Gama, classe 1989, ex calciatrice e dirigente, sarà la vicepresidente nella Figc di Giovanni Malagò. Come rivelato da Repubblica nei giorni scorsi, l'ex numero 1 del Coni, favoritissimo nella volata per ricostruire il calcio italiano, vuole una donna nella sua squadra (come avrebbe voluto al Coni Diana Bianchedi), e la scelta è caduta su Sara Gama che dopo una carriera ad altissimo livello in campo, da tempo ha iniziato un percorso dirigenziale.

Sara è molto stimata da Umberto Calcagno, leader del sindacato calciatori (Aic) che l’ha avuta a fianco nel consiglio federale. La sua scelta per la Figc ha il pieno consenso anche di Renzo Ulivieri, presidente dell'associazione allenatori che ultimamente si diletta anche come tecnico nel calcio femminile.

La squadra di Malagò sta nascendo. E' il candidato al vertici della Figc scelto per prima dalla serie A, cosa non sempre avvenuta in passato. Ha il pieno appoggio da calciatori e allenatori (c'è stata solo qualche perplessità ai vertici). In settimana dovrebbe incassare il sì anche della serie B e di una buona parte della C (quella ancora legata a Gravina). Poi Malagò scioglierà le riserve e il 13 maggio, ultimo giorno utile, depositerà la sua candidatura. La stessa cosa farà Giancarlo Abete che non molla.