MILANO. Giovanni Malagò compie un passo probabilmente decisivo verso l’elezione a nuovo presidente della Figc. L’ex numero uno del Coni, dopo il 17,1% della Lega Serie A (bisogna togliere solo lo 0,9% della Lazio), ha conquistato la sicurezza del 30% di calciatori (20%) e allenatori (10%). Le due associazioni hanno ufficializzato oggi pomeriggio il loro orientamento favorevole a Malagò con un comunicato nel quale lo definiscono «la persona in grado di rispondere alle tante sfide del presente e soprattutto del futuro». Lo scioglimento della riserva da parte di Malagò diventa ancora di più una formalità.
Fin dall’inizio l’Aic aveva preso una posizione più favorevole a Malagò che allo sfidante Giancarlo Abete, considerandolo un profilo più adatto a interpretare una svolta dopo la terza eliminazione mondiale consecutiva dell’Italia non avendo avuto in precedenza particolari ruoli nel calcio tranne la parentesi da commissario della Lega Serie A nel 2018. Proprio la Serie A ha subito accolto con favore l’endorsement di Aic e allenatori al suo candidato: «Riteniamo significativo che anche queste componenti del sistema calcio condividano l’indicazione già formulata da 19 club della Lega. Questa convergenza rappresenta un segnale importante di unità e responsabilità, in un momento in cui il calcio italiano ha bisogno di visione, stabilità e capacità di rinnovamento».








