"Anche se ancora non mi è arrivata la lettera di contestazione, anticipata dall'Ansa.it, nella quale mi si annuncia la privazione della tutela legale da parte della Rai, sento il dovere di informarvi che, davanti all'eventuale denuncia del ministro della Giustizia Nordio, rinuncio già da ora a esporre l'azienda, che gestisce soldi pubblici, a eventuali rischi. Affronterò il giudizio a mie spese".
Lo scrive su Facebook, Sigfrido Ranucci, dopo le indiscrezioni pubblicate dal Foglio domenica secondo cui Carlo Nordio promuoverà nei prossimi giorni un'azione risarcitoria nei suoi confronti, per le dichiarazioni rilasciate al programma È sempre Cartabianca, su Rete 4, sulla possibile presenza del ministro nel ranch di Giuseppe Cipriani, compagno di Nicole Minetti, in Uruguay.
RANUCCI, LA RAI LO SCARICA: "NON PAGHIAMO LE SPESE DELLA QUERELA". E LA SINISTRA S'INDIGNA
La Rai richiama ufficialmente Sigfrido Ranucci alla serietà professionale. Stavolta, infatti, il conduttore di Re...
"Ringrazio le decine di studi legali e le centinaia di persone che mi hanno scritto sui miei profili e via mail - aggiunge il giornalista e conduttore di Report nel post - per offrire la loro collaborazione gratuitamente, o di contribuire alle spese. E diffido chi sta avviando raccolte fondi a mio nome. Non ho bisogno di aiuti economici, solo di poter ancora contare sulla vostra passione. Oggi è la giornata mondiale della libertà di stampa, sento ancora il bisogno di sottolineare che non ha prezzo, ma che è un valore inalienabile dell'umanità".












