Si è pubblicamente scusato, anzi «cosparso il capo di cenere». Per questo Sigfrido Ranucci non sarà querelato, né citato in sede civile, per la diffusione di una notizia «ancora in fase di verifica» sulla presenza del ministro della Giustizia, Carlo Nordio nel ranch "Gin Tonic", in Uruguay, di Giuseppe Cipriani.

Non è chiaro invece se Nordio intenda procedere nei confronti di Rete4, dal momento che la notizia sulla presenza del ministro nel ranch, finito al centro delle polemiche e degli accertamenti della procura generale di Milano dopo la concessione della grazia a Nicole Minetti, ex igienista dentale di Silvio Berlusconi, oggi compagna di Cipriani, è stata data a "È sempre carta Bianca".

Ranucci era ospite di Bianca Berlinguer per presentare il suo libro, quando ha dichiarato che Report stava «verificando» la notizia, ma se le scuse di Ranucci sono arrivate, Nordio non le ha invece ricevute né da Mediaset, né da Bianca Berlinguer. Fonti di via Arenula «auspicano» che arrivino, la definiscono una situazione «paradossale» che potrebbe portare a un'azione risarcitoria nei confronti del programma e quindi di Mediaset.

«Sono stato accusato di aver dato una notizia non verificata, in realtà ho detto che stavamo verificando una notizia, cosa completamente diversa», ha commentato Ranucci che nei giorni scorsi aveva ricevuto una lettera di richiamo dalla Rai. «Sicuramente sono caduto in un eccesso, mi copro il capo di cenere. Tuttavia non ho dato una notizia non verificata», ripetendo di essere pronto ad affrontare il giudizio a sue spese, senza la tutela legale della tv di Stato, in caso di denuncia del Guardasigilli.