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30 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 15:29
La Rai ha inviato a Sigfrido Ranucci una lettera di richiamo per le dichiarazioni su Carlo Nordio rese a È sempre Cartabianca, su Rete 4. Martedì sera, ospite del talk show di Bianca Berlinguer, il conduttore di Report aveva affermato di aver raccolto una testimonianza, definita come ancora da verificare, secondo cui il ministro della Giustizia è stato di recente ospite in Uruguay nel ranch di Giuseppe Cipriani, compagno di Nicole Minetti. Una suggestione a cui Nordio ha voluto replicare telefonando in diretta, affermando di non aver mai incontrato Cipriani durante la sua missione in Sudamerica, risalente al marzo del 2025: “Sono cose inventate di sana pianta. È un’ipotesi offensiva, c’è un limite a tutto, valuto le vie legali”, ha detto il ministro.
Ora l’azienda di viale Mazzini striglia Ranucci: in una lettera formale, il direttore dell’Approfondimento Paolo Corsini contesta al conduttore di aver dato “pubblicamente spazio a voci non ancora verificate”, compromettendo “non solo la credibilità dei nostri programmi d’inchiesta, ma anche quella dell’intero servizio pubblico”. Secondo Corsini, le dichiarazioni del conduttore, “anche formalmente smentite in diretta dal diretto interessato”, si prestano ad appunti “sul piano deontologico” e “per le modalità approssimative con cui sono state formulate”, rischiando di esporre l’azienda “a possibili conseguenze, quantomeno sul piano reputazionale”: la lettera ricorda come il dipendente Rai sia “tenuto ad un rispetto rigoroso dei principi di correttezza dell’informazione, verifica delle fonti e tutela della reputazione dei soggetti coinvolti, a maggior ragione quando si tratta di esponenti istituzionali che rappresentano la collettività”, invitando Ranucci ad adeguarsi per il futuro “alle linee guida e alle disposizioni aziendali”. Non solo: secondo indiscrezioni, la dirigenza Rai è orientata a non coprire le spese legali di Ranucci nel caso in cui Nordio agisca davvero in giudizio, con la giustificazione che il conduttore era autorizzato a partecipare a Cartabianca – un programma concorrente – esclusivamente per presentare il suo nuovo libro e non per discutere di attualità.










