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Ultimo aggiornamento: 10:06

È stata una nottata di festa per i tifosi dell’Inter a Milano, che hanno celebrato fino a tarda notte la vittoria del 21esimo scudetto in una Piazza Duomo interamente nerazzurra. Migliaia di tifosi si sono riversati nel cuore di Milano, trasformando il centro in una distesa di maglie nerazzurre tra cori, bandiere e fuochi d’artificio.

Per le strade, da San Siro al Duomo, è stato un continuo carosello di auto con clacson e bandiere sventolate dai finestrini. Sotto la Madonnina cori e fumogeni accompagnano la notte di festa, mentre il cielo si illumina a più riprese grazie ai fuochi d’artificio. Dopo l’1 di notte, in Piazza Duomo sono arrivati anche i calciatori per proseguire la festa con i tifosi. Tra i più scatenati Marcus Thuram, Federico Dimarco e Pio Esposito, che insieme ai veterani Lautaro Martinez e Nicolò Barella armati di megafono.

Roma, 4 mag. (Adnkronos/Labitalia) - "La crisi energetica che stiamo attraversando a causa della condizione gepolitica mondiale sinceramente fa venire un po' di tristezza, nel senso che è più o meno la stessa che affrontammo decenni fa con un'altra crisi petrolifera. E il Paese in tutti questi anni non ha fatto molto per uscire da questa condizione di dipendenza energetica. Questa sarebbe la vera politica industriale da mettere in campo, cioè l'immaginare di fornire l'energia alle imprese, alle famiglie, ai lavoratori a prezzi concorrenziali rispetto agli altri Paesi dell'Europa". Così, con Adnkronos/Lasbitalia, Mauro Franzolini, segretario generale della FenealUil, interviene sugli effetti della crisi energetica per il settore delle costruzioni.