L'assemblea di Unicredit, con il 99,55% del capitale sociale presente e avente diritto di voto, ha dato il via libera all'aumento di capitale a servizio dell'ops su Commerzbank.

Nel dettaglio l'assemblea - si legge in una nota - ha attribuito al cda la facolta, di deliberare anche in più volte entro il 31 dicembre 2027 un aumento del capitale sociale a pagamento, in via scindibile, per un importo nominale massimo complessivo di .704.080.000 euro oltre sovraprezzo, con emissione di un massimo di 470.000.000 azioni ordinarie.

Il consiglio di amministrazione avrà, tra le altre cose, il potere di stabilire l'importo dell'aumento di capitale, il prezzo di emissione delle azioni ordinarie di nuova emissione (compreso l'eventuale sovrapprezzo), gli altri termini e condizioni dell'aumento di capitale delegato, entro i limiti stabiliti dalla normativa applicabile. L'assemblea ha poi deliberato di modificare di conseguenza l'articolo 6 dello statuto sociale.

"In quanto principale azionista di Commerzbank, Unicredit ha un interesse chiaro affinché la banca esprima pienamente il proprio potenziale, investendo per migliorare la sua preparazione al futuro. È opinione condivisa, sia dal consiglio di amministrazione sia dal management, che ciò non stia attualmente accadendo nella misura in cui sarebbe possibile e opportuno, e che Commerzbank debba generare un valore significativamente superiore rispetto a quello odierno". Così il presidente di Unicredit , Pier Carlo Padoan all'assemblea straordinaria.