«Non mi son mai creduto o sentito "figo". Mi vedo più come un tipo timidino che ha cercato di guarir la timidezza e le paure spingendosi un po' all'eccesso». Andrea Sempio si descriveva così quando frequentava il forum online "Italian seduction club", una community dove gli utenti iscritti si scambiano consigli su come approcciarsi all'altro sesso. Dalle indagini è emerso che il commesso 38enne, accusato dalla Procura di Pavia di aver ucciso Chiara Poggi «con crudeltà» e convocato mercoledì per essere interrogato, in passato aveva frequentato anche dei corsi di autostima per sconfiggere la sua timidezza e cercare di intessere relazioni più o meno stabili con le sue coetanee. «Ho quasi 22 anni e con le donne sono arrivato al massimo a qualche bacio - scriveva Sempio sul forum nel 2009, usando il nickname Andreas - Credo che il mio ostacolo principale sia il contatto fisico. Non ho l'abitudine di toccare le persone, ad esempio non abbraccio/bacio le mie amiche».
Queste difficoltà relazionali diventano centrali nell'inchiesta bis sul delitto di Garlasco, non solo per inquadrare il profilo psicologico di Sempio, ma anche per delineare il movente dell'omicidio. «Odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale». È questa la ragione che, secondo i pm pavesi, avrebbe animato l'indagato quando, la mattina del 13 agosto 2007, dopo essersi presentato nella villetta di via Pascoli, a Garlasco, sapendo che Chiara era sola in casa perché i genitori e il fratello (suo amico) erano in montagna in Trentino, avrebbe tentato un approccio sessuale.













