I nostalgici degli anni '90, quelli dell'epopea del rock alternativo e indipendente che un tempo in Piazza San Giovanni dettava legge, oggi che sul palco salgono abitualmente tormentonari come Irama, i Pinguini Tattici Nucleari e Rocco Hunt lo guardano con fastidio. Ma i numeri raccontano tutt'altra storia: il Concerto del Primo Maggio si è ormai trasformato in un evento di massa, sempre più televisivo e sempre più social.
L'edizione 2026 - la trentasettesima - ha fatto registrare il record in termini di share: in prima serata il Concertone ha totalizzato su Rai3 1,713 milioni di spettatori con uno share del 12,83%. E mentre in piazza si sono dati appuntamento oltre 250 mila spettatori, sui social i contenuti relativi all'evento, condotto quest'anno da Arisa, da una rivelazione qual è il padovano Pierpaolo Spollon e da BigMama, hanno generato oltre 1,5 milioni di interazioni tra "mi piace" e condivisioni.
Esulta il direttore artistico Massimo Bonelli, che nel 2015 prese il Concertone al 3,87% di share e lo ha portato a diventare un appuntamento di primo livello, anche mettendo da parte certa ritrosia nei confronti del pop: «È una fotografia della musica attuale. Raccontiamo la musica che gira intorno».











