Panealba continua a crescere. Da quando, nel 2019, si è trasferita nel nuovo polo di Cherasco, dove un tempo operava la Klinker Sire, l’azienda leader nella produzione e distribuzione di prodotti da forno dolci e salati ha triplicato il proprio fatturato, passando da 45 milioni di euro ai 140 milioni del 2025. Ma la famiglia Tesio – il fondatore Aldo Tesio con la moglie Caterina e i due figli Gabriele e Giorgio, attuali amministratori delegati – è già pronta per una nuova sfida. Grazie a un finanziamento erogato da Unicredit, Panealba ha acquisito dal fondo inglese Ares Management l’intero compendio immobiliare strategicamente situato a pochi metri dal proprio sito e attualmente occupato da Giordano Vini. Si tratta di una superficie di 80.000 metri quadrati, di cui 36.000 coperti, e rappresenta una vera e propria ipoteca sul futuro dell’azienda: considerando anche il sito produttivo attuale, Panealba raggiungerà una superficie complessiva di 330.000 metri quadrati, di cui 110.000 coperti.
Piano quinquennale
Un’operazione da 78 milioni di euro che, oltre all’acquisizione dell’area, prevede un piano quinquennale di adeguamento del sito e l’installazione di nuove linee produttive. «A soli sette anni dall’inaugurazione del moderno stabilimento di via del Lavoro 22, ci siamo resi conto che l’area produttiva risulta ormai prossima alla saturazione – raccontano i fratelli Gabriele e Giorgio Tesio -. Stiamo attraversando un felice periodo di crescita, i mercati ci stanno dando grandi soddisfazioni e non potevamo star fermi ad aspettare. Così abbiamo colto l’occasione e perfezionato l’acquisto in pochi mesi: essere imprenditori significa avere coraggio e lungimiranza, anche in un periodo complesso come quello attuale».







