di Lorenzo Pastugliadomenica 3 maggio 20265' di letturaÈ lo Scudetto della rinascita, in una stagione che doveva essere di transizione — dopo la debacle in Champions League l’anno scorso e l’addio di Simone Inzaghi — ma che alla fine si è trasformata in una cavalcata in campionato senza troppe storie, anche quando il Milan la tallonava e il Napoli dell’ex Antonio Conte, falcidiato dagli infortuni, scendeva sempre più giù. Quel momento in ogni annata in cui una squadra capisce di poter vincere davvero, l’Inter lo ha costruito passo dopo passo, dentro partite molto diverse tra loro: alcune sporche, altre spettacolari, altre ancora cariche di tensione. Cinque sono i momenti che hanno portato questo 21° Scudetto, dei momenti chiave che hanno permesso alla squadra di Cristian Chivu di farcela. Ecco quali.1) Inter-Fiorentina 3-0
Fine ottobre, nona giornata. L’Inter arrivava da settimane in cui alternava prove convincenti a passaggi a vuoto, con una classifica ancora corta e il peso di un avvio non perfetto. Dopo il k.o. in casa contro l’Udinese e qualche difficoltà anche contro squadre abbordabili, serviva una risposta chiara. Contro la Fiorentina non era solo una partita: era un esame mentale. E l’Inter lo ha superato con autorità, mettendosi alle spalle le sconfitte nei big match in casa di Juve e Napoli. Non solo per il risultato, ma per il modo in cui gestisce i momenti della gara.








