«L’unica volta che mi sono innamorato è capitato in un momento oscuro della mia vita, tra i 18 e i 20. Da quando ne sono uscito ho avuto alcuni dei momenti di forte passione per alcune donne (2 in particolare) ma nessuna ha mai avuto quell’impatto dirompente nella mia vita come lo ha avuto la mia ex one-itis». Questo messaggio è stato postato sul forum “Italian Seduction” con il nickname Andreas.

Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, ha firmato oltre 3mila post su quella piattaforma tra il 2009 e il 2016. “One-itis” è un termine usato in quegli anni dalla comunità dei pick up artists e nasce dall’unione dell’inglese one con il suffisso medico itis, che arriva dal greco -itis e indica una patologia. È una sorta di monomania amorosa, spesso vissuta nell’assenza di una reale relazione.

L’INCHIESTA

Sempio, la carta coperta dei pm e quell’odio verso Chiara

I pick up artist sono gli “artisti del rimorchio” che insegnano online e con seminari dedicati le regole della seduzione promettendo di trasformare i loro seguaci nella «versione migliore di loro stessi» capaci di conquistare «ogni donna». E qui sta la prima, problematica, contraddizione. Non la donna che desideri, che ti piace, ma proprio tutte quelle che vuoi. Perché alla fine le donne sono dei target, dei bersagli, come teorizza Neil Strauss, l’autore della “bibbia” del genere: “The Game”, pubblicato nel 2005. Traduzione italiana, “Il metodo”.