MILANO – Il collo di bottiglia mondiale legato al blocco dello stretto di Hormuz non cambia i piani dell’Opec+, orfano degli Emirati Arabi, che nei giorni scorsi hanno annunciato l’addio al cartello. Arabia Saudita, Russia, Iraq, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman, hanno deciso di aumentare le proprie quote di 188.000 barili al giorno a partire da giugno. Si tratta di un aumento simile a quello annunciato a marzo e aprile, pari a 206.000 barili al giorno con l'esclusione della quota degli Emirati. I sette Paesi si riuniranno nuovamente il 7 giugno.
“Con gli Emirati fuori dall’Opec sono saltati gli equilibri, le conseguenze saranno enormi”
di Eugenio Occorsio
29 Aprile 2026
Dagli emirati 55 miliardi di investimenti in nuovi progetti










