Sacrilegio, sacrilegio. Qualcuno ha osato cambiare le parole di Bella Ciao. Preparate forconi e fiaccole che non può assolutamente passarla liscia. A far infuriare i progressisti di tutta Italia, sui social ma anche nel mondo reale, è stata la cantante Delia. Che al concertone del primo maggio ha cantato Bella Ciao sostituendo la parola «partigiano» con «essere umano».

Proprio così: «E questo è il cuore di un essere umano morto per la libertà». Lei, forse, pensava di fare una cosa di sinistra. Ma c’è sempre qualcuno più a sinistra di te pronto a spiegarti come gira il mondo, e così per la povera Delia è subito scattato il processo per deviazionismo.

L’accusa, ovviamente, è quella di aver stravolto la canzone simbolo della Resistenza, di averla normalizzata, di aver voluto censurare il sacrificio dei partigiani. Cose gravi, insomma, tanto che Delia ha provato a difendersi. «Mi dispiace», ha detto, «che il mio messaggio sia stato frainteso». Quindi, un pistolotto da collettivo del liceo: «Mentre ci indigniamo per una parola cambiata, da oltre quattro anni in Ucraina muoiono civili che non hanno scelto di combattere. Le decisioni vengono prese, come è stato detto anche da Papa Leone, da una cerchia ristretta di persone che giocano a fare i bulli, spesso guidate da interessi economici». E ancora: «Ci indigniamo per una parola cambiata mentre, da settimane, in Iran vengono calpestati i diritti fondamentali e migliaia di persone hanno già perso la vita. Esistenze spezzate sempre nel nome del denaro». Infine, ovviamente, «ci indigniamo per una parola cambiata mentre a Gaza sta avvenendo un vero e proprio genocidio». Quindi, il senso della sua performance: «Se una canzone, ottant’anni fa, è stata simbolo di libertà, possiamo esserne fieri. E se oggi può ancora servire a stimolare una riflessione su ciò che accade nel mondo, allora ha senso cantarla. Perché, prima di tutto e sopra tutto, siamo esseri umani». Pare di capire che lei volesse solo attualizzare la canzone per poterla usare anche contro Trump e contro Israele, possibile che i compagni non abbiano capito? Essì, è possibile...