La scuola genovese Descalzi-Polacco dell’Istituto Comprensivo Maddalena-Bertani con un cortometraggio dedicato alle storie di Malala Yousafzai e Iqbal Masih si è piazzata al primo posto in Italia nella sezione primarie del concorso “Adotta un giusto” lanciato dalla Fondazione Gariwo, membro dell’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano con UCEI-Unione Comunità Ebraiche Italiane e Comune di Milano. Il bando aveva l’obiettivo di promuovere tra studenti e studentesse, “una cittadinanza attiva e consapevole _ come spiega una nota della Fondazione _ attraverso il lavoro sui Giusti e le Giuste dell’Umanità, quale presa di coscienza dei principi che guidano un comportamento solidale eticamente responsabile.La memoria del bene, consegnata al racconto delle azioni dei Giusti e delle Giuste, ha un’importante funzione educativa perché contribuisce a diffondere e disseminare la conoscenza di comportamenti che possono diventare esempi di “buone pratiche” nella vita quotidiana di ciascuno di noi”.

Questa edizione è stata dedicata in particolare al tema della democrazia, e come tradurla nel nostro vivere quotidiano, promuovendo il dialogo, la nonviolenza e le azioni di pace. Il video presentato dal gruppo interclasse della scuola Descalzi-Polacco “si fa apprezzare _ come spiega la motivazione della premiazione _ per l’accostamento originale delle due figure originarie del Pakistan, e per la scelta di creare un incontro nel quale i protagonisti, dialogando, raccontano le loro storie, illustrate da disegni evocativi, espressivi e vivaci. Citazioni appropriate della legge sul lavoro minorile e degli articoli della Costituzione riguardanti l’istruzione obbligatoria, scorrono in calce alle immagini e segnalano che gli alunni hanno affrontato il tema della difesa dei diritti fondamentali, della democrazia e della pace, immedesimandosi nelle storie dei Giusti e Giuste scelti. Emerge la consapevolezza dell’esistenza nel mondo di aree in cui i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sono calpestati da regimi autoritari e dove ogni atto di protesta e di resistenza mette a rischio la vita e richiede grande coraggio”. A realizzare il video che ha vinto il concorso sono state le classi IVa, IVc e IVd della scuola Descalzi-Polacco