Una storia di riscatto, solidarietà, lotta per i diritti e disabilità.

"Oltre il traguardo" è il film realizzato dai bambini della quinta A della scuola primaria Collodi di Cagliari con la regia di Monica Zedda. La pellicola è l'attività conclusiva del progetto "A scuola di sperimentazione e produzione audiovisiva" finanziato dai ministeri di Istruzione e Cultura per il progetto "Il linguaggio cinematografico e audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione".

Gli alunni, tutti intorno ai 10 anni, sono i protagonisti: otto mesi di lavoro, dall'ideazione del soggetto e della sceneggiatura con trasferte anche ad Atzara e Mandas, nel borgo antico di Tratalias e sull'altopiano della Giara. Tante le collaborazioni: l'Unione italiana ciechi e ipovedenti, la psicoterapeuta Ester Deplano e la psicologa Elisabetta Piras. C'è anche il cane Poldo, che svolge attività di pet terapy in ospedale. E poi Perlab, lo spin off dell'università di Firenze e InMediazione, un'associazione di promozione sociale. Il film, sarà presentato il 28 giugno alle 18 nella sala 4 del cinema Notorius di Cagliari.

"L'idea - spiega all'ANSA la regista Monica Zedda - è nata durante una conversazione in classe a seguito della lettura di un libro. Si parlava di un argomento importante come le limitazioni dei diritti e delle opportunità, da qui l'iniziativa di parlarne attraverso gli occhi dei bambini. Che si sono tuffati in questo lavoro durato 8 mesi, scrivendo una sceneggiatura che ha proprio il sapore della loro purezza e della loro semplicità".