Grub non è un gatto come gli altri. La sua storia comincia con un corpo che non cresceva come avrebbe dovuto, con segnali che qualcosa, fin dai primi mesi, seguiva un ritmo diverso. È stato proprio quel rallentamento a portarlo prima in un rifugio, poi tra le cure di chi ha capito che non si trattava di una fragilità temporanea, ma di una condizione rara e complessa.
Gloria, la gatta che incredibilmente non manca a nessuno, si merita una nuova vita
di Marianna Rotella
La sindrome di Sly: una diagnosi rarissima
Grub è affetto da mucopolisaccaridosi di tipo VII, conosciuta anche come sindrome di Sly. Si tratta di una malattia genetica rarissima, legata alla mancanza di un enzima che serve a smaltire alcune sostanze presenti nelle cellule. Quando questo meccanismo non funziona, queste molecole si accumulano lentamente, interferendo con la crescita e con il normale sviluppo dell’organismo.






