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Monitorare i valori della glicemia postprandiale è fondamentale per verificare la concentrazione di glucosio presente nel sangue, per prevenire i rischi legati al diabete

Un aumento glicemico dopo un pasto è considerato normale, in particolare se si assumono alimenti ricchi di zucchero come dolci o carboidrati raffinati. Un processo considerato fisiologico che prevede una crescita del valore glicemico già 15 massimo 30 minuti dopo il pasto, e che può raggiungere il suo picco entro i 90 minuti. Un meccanismo che prevede un arco temporale di due ore con una crescita e una diminuzione del valore glicemico, una condizione normale ma che è bene controllare.

Spesso si tende ad osservare il valore glicemico a digiuno, ovvero prima della colazione, ma sono i dati rilevati dopo i pasti a segnalare lo stato di salute del metabolismo. Come l’organismo si comporta nei riguardi della gestione degli zuccheri, quanto questo picco glicemico possa perdurare nel tempo superate le due ore di riferimento. E se il dato può indicare la presenza di una resistenza insulinica e il rischio di diabete, aumentando così la possibilità di sviluppare malattie cardiache.