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Esiste una stretta relazione fra iperglicemia e malattie cardiovascolari. La prevenzione è la migliore arma a nostra disposizione
Trecentoquarantasei milioni di pazienti a livello globale e diagnosi in aumento in maniera esponenziale. Questa è la triste fotografia del diabete, una patologia metabolica caratterizzata da iperglicemia, ovvero un eccesso di glucosio nel sangue. La scienza ha dimostrato che esiste una stretta relazione tra questo disturbo e le malattie cardiovascolari, tra cui ictus e infarto. È possibile prevenire le conseguenze della glicemia alta e quali sono i valori ideali della stessa? Scopriamolo insieme.
Sebbene il diabete colpisca prevalentemente gli individui con più di 50 anni, negli ultimi anni sono stati registrati sempre più casi nella fascia di età compresa fra i 35 e i 40 anni. Questo dato è alquanto allarmante per via appunto delle conseguenze a cui abbiamo poc'anzi accennato che potrebbero avere delle ripercussioni negative sulla vita quotidiana.






