Scontri e tensioni a Torino durante le celebrazioni del Primo Maggio, quando un gruppo di autonomi si è separato dal corteo principale dirigendosi verso corso Regina Margherita, all’altezza dell’ex centro sociale Askatasuna. Qui i manifestanti hanno cercato di forzare lo schieramento delle forze dell’ordine, colpendo gli scudi con bastoni e spruzzando sostanze irritanti contro agenti e militari.

Il contingente, tra cui i reparti mobili, ha caricato i manifestanti e utilizzato gli idranti per disperdere i presenti. Dopo un breve rallentamento degli scontri, la situazione è tornata a degenerare con il lancio di bottiglie di vetro contro la polizia. Una parte dei manifestanti si è poi seduta sull’asfalto, bloccando la circolazione nel tratto interessato. Altri gruppi si sono dispersi nelle strade limitrofe, tentando di aggirare il cordone e raggiungere l’area retrostante l’edificio. Si è reso necessario il lancio di lacrimogeni da parte della polizia per contenere i manifestanti violenti.

"Centri sociali e poliziotti. Criminali e lavoratori. Buon primo maggio solo ai secondi", ha scritto su X il leader della Lega e vicepremier, Matteo Salvini, commentando gli scontri. "Ha ragione il sindaco Lo Russo a dire oggi 'scegliamo da che parte stare', visto che fino ad oggi ha flirtato con i centri sociali e Askatasuna - hanno commentato il senatore Roberto Rosso e Marco Fontana, rispettivamente segretario provinciale e cittadino di Forza Italia Torino -. Ora decida di stare dalla parte della Costituzione ed entro una settimana assegni l'immobile a realtà serie, ad associazioni del territorio specchiate e non conniventi con gli estremisti della sua maggioranza e della sua parte politica".