Scontri e tensioni a Torino durante le celebrazioni del Primo Maggio, quando un gruppo di autonomi si è separato dal corteo principale dirigendosi verso corso Regina Margherita, all’altezza dell’ex centro sociale Askatasuna.
Qui i manifestanti hanno cercato di forzare lo schieramento delle forze dell’ordine, colpendo gli scudi con bastoni e spruzzando sostanze irritanti contro agenti e militari. Il contingente, tra cui i reparti mobili, hanno caricato i manifestanti e utilizzato gli idranti per disperdere i presenti. Dopo un breve rallentamento degli scontri, la situazione è tornata a degenerare con il lancio di bottiglie di vetro contro la polizia.
Una parte dei manifestanti si è poi seduta sull’asfalto, bloccando la circolazione nel tratto interessato. Altri gruppi si sono dispersi nelle strade limitrofe, tentando di aggirare il cordone e raggiungere l’area retrostante l’edificio. Le forse dell’ordine hanno fatto ricorso al lancio di lacrimogeni per contenere i manifestanti.
Dopo i momenti di tensione è tornata la calma nel quartiere Vanchiglia, dove dopo il corteo del Primo maggio ci sono stati scontri tra autonomi e forze dell’ordine davanti alla palazzina che per trent’anni, fino allo sgombero di dicembre, ha ospitato il centro sociale Askatasuna. Parte dello spezzone sociale è ripartito in corteo sul lungo Dora per raggiungere i giardini Pozzo, non lontano dal campus universitario Einaudi, dove ci sarà il pranzo per la festa dei lavoratori, organizzata dagli autonomi.










