Il Bari supera per 2-0 la Virtus Entella e torna padrone del destino in chiave playout. Di Moncini e Maggiore le reti che valgono il ritorno al successo dopo tre ko di fila, in una partita tesissima e con un’espulsione per parte. Biancorossi a quota 37 punti: raggiungere la salvezza diretta è complicatissima ma con un pareggio a Catanzaro la squadra sarà certa di giocare i playout.

La partita. Longo passa alla difesa a quattro e rilancia tre giocatori assenti da tempo dai titolari: Pagano, fuori dall’11 da dicembre, Dickmann e Verreth a quasi tre mesi dall’ultima volta. Il Bari, nonostante l’abito tattico diverso, per buona parte del primo tempo è lo stesso di sempre. Timoroso, lento, poco fluido, impreciso complice anche una testa tutt’altro che sgombra. L’unico tiro in porta fino al 45’ lo confeziona Verreth: un destro al volo dai 25 metri bloccato agilmente da Del Frate. La Virtus Entella replica con un 3-5-2 abbottonato e che impegna in ripartenza l’avversario con Cuppone e Guiu. Il palo di Benedetti, ex della partita, al 14’ con un colpo di testa da cinque metri davanti a Dickmann e Braunoder a Cerofolini battuto è il grande spavento più grande portato dagli ospiti. A sbloccare i giochi nel primo dei due minuti di recupero è il solito Moncini: da un cross di Mantovani e una sponda aerea di Braunoder al limite dell’area il pallone arriva al centravanti, che controlla e in un fazzoletto con il sinistro batte Del Frate. 1-0 e boato di gioia dei 9000 (quota abbonati inclusa) del San Nicola, tra i quali non trova posto Luigi De Laurentiis. L’assenza del presidente nel giorno più importante è un segnale.